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Bladder Training – Consigli utili per migliorare i sintomi associati a disfunzioni del basso tratto urinario

Questa proposta terapeutica è finalizzata a rieducare il paziente e le sue abitudini minzionali, regolarizzando il numero delle minzioni giornaliere e l’assunzione di liquidi, togliendo o riducendo i sintomi di urgenza e frequenza.

 

 

  • Evitare le minzioni preventive, in assenza di stimolo minzionale intenso. Quando lo stimolo minzionale non è forte, la minzione si effettua con una eccessiva contrazione addominale (spinta addominale); condizione questa dannosa per la muscolatura pelvica;
  • Evitare di spingere con l’addome durante la minzione;
  • Bere almeno 1,5 L di acqua naturale al giorno. Evitare di bere molto prima di andare a letto per ridurre gli eventi di nicturia (minzioni notturne);
  • Favorire cibi non speziati e verdure. Evitare l’eccesiva assunzione di sale;
  • Evitare di eccedere nell’uso di caffeina, teina, alcolici e fumo perché sono fattori stimolanti della vescica;
  • Procrastinare la minzione in condizioni di sicurezza (a casa o in un ambiente familiare), spostando l’atto a intervalli temporali crescenti. In condizioni fisiologiche la minzione deve essere effettuata ogni circa 4 ore;
  • Per posticipare la minzione e/o inibire la sensazione di urgenza si possono usare differenti modalità:
    • Contrazione volontaria del pavimento pelvico per inibire l’attività della vescica (stringere , mantenendo per pochi secondi e ripetere più volte la contrazione);
    • Assumere una posizione seduta su una superficie rigida, con una pressione della colonna posteriormente su una superficie rigida per rilassare i muscoli addominali;
    • Mantenere una condizione di calma;
    • Interrompere il cammino;
    • Spostare l’attenzione su un’altra attività;
  • Al termine della minzione effettuare delle contrazioni e rilasciamenti della muscolatura pelvica (sentire che l’ano si chiude e una risalita testicolare) per evitare il gocciolamento post- minzionale;
  • Non affrettare mai la minzione, dare il giusto tempo;
  • Prima di un eventuale sforzo fisico, tosse o starnuto, effettuare una previa contrazione massimale del pavimento pelvico per evitare perdite massive;
  • Bronchiti, tosse, riniti frequenti, fumo, sovrappeso, stipsi e stress psicofisico intenso sono importanti fattori di rischio per queste disfunzioni;
  • Ogni cambiamento, successo e insuccesso deve essere riportato su un diario minzionale per modificare la strategia terapeutica in maniera più idonea.

 

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